TECNICHE E CORSI

TECNICHE DI LAVORAZIONE SU PORCELLANA :
4 ELEMENTI NATURALI PER LA MIA ARTE… NATURALE !

Da sempre ho cercato di conciliare i miei vari studi e poi le mie attività con l’amore per la pittura e con la mia disposizione alla creatività, continuando nel tempo, attraverso una ricerca costante, a sperimentare varie tecniche: il Lavoro di una Vita!

Dipingo da sempre su stoffa, carta, vetro, tela, ecc. ad olio,acrilico, ecc., sono sempre stata affascinata dal vetro e il cristallo, ma il supporto che preferisco per le possibilità che mi offre è la Porcellana, innanzitutto perchè è il nostro nobile elemento …Terra, e perchè non bisogna dimenticare che il suo utilizzo, modellazione e decorazione è espressione d’Arte che fa parte della storia dell’uomo da oltre 35.000 anni.

Terra e Acqua, l’altro Elemento naturale per quest’Arte, per plasmasmare la Porcellana.

Quindi un’Arte Naturale come lo sono i colori pigmenti minerali che dopo cottura ad alte temperature ( 650°-1000° circa) che diventano indelebili, inalterabili e lavabili.

Cottura = Fuoco, altro Elemento indispensabile per consolidare la forma della Porcellana e i Colori che appunto diventano indelebili.

E l’Aria che asciuga i Colori, evapora i Diluenti, dissolve le essenze naturali (lavanda,ecc. vedi “Approfondimenti” nel Blog) che si propagano in questo importantissimo Elemento; l’ Aria raffredda poi la Porcellana e il Vetro dopo essere stati infornati e portati all’incandescenza.

TECNICHE DI DECORAZIONE A TERZO FUOCO DI CINZIA DEFENDI.

Quando scelgo il pezzo da decorare esso ha già subito due cotture dalla fabbrica di produzione ed ora è pronto per essere dipinto e cotto per la terza volta (appunto il Terzo Fuoco).

Tra la ceramica e la porcellana prediligo di solito quest’ ultima, per diversi motivi, ma soprattutto perché essa si presta a innumerevoli cotture.

Ora per la pittura e decorazione della porcellana esistono varie Tecniche (come del resto hanno altri supporti: es. per la tela c’è la tecnica dell’olio, dell’acrilico, ecc.):

Sono specializzata in:

-Ritratti in Tecnica Square Shaders.

-Ritratti di Animali in Tecnica Square Shaders.

-Tecnica Impressionista Square Shaders.

-Tecnica Impressionista ad olio molle Scuola Brasiliana.

-Tecnica Classica o Tradizionale.

-Tecniche Contemporanee.

-Tecnica di Pittura su oro e argento.

-Tecnica di Pittura su fondi Metallici.

-Tecnica Scandinava.

-Tecniche Orientali.

-Tecnica del Mosaico su porcellana.

-Trompe-l’oeil su porcellana.

-Miniature su porcellana.

ecc.

NEI MIEI CORSI SI UTILIZZANO DIVERSE TECNICHE : SE SCORRETE PIU’ GIU’ TROVERETE LE VARIE SPIEGAZIONI delle tecniche qui sopra elencate e di queste altre:

-Tecnica del delineo.

-Tecnica scandinava insieme alla Tecnica Classica.

-Tecnica della spugnatura e del tamponato.

-Tecnica del rilievo e dello scavo.

-Tecnica dei Lustri per immersione.

-Tecnica dei Lustri a solvente.

-Tecnica Impressionista a spatola.

-Tecnica di pittura su Oro e Argento.

-Tecnica di pittura su Oro e Argento in 3D.

-Tecnica del Disegno su porcellana.

-Tecnica Orientali Sharoe.

-Tecnica Orientale Imari.

-Tecnica Orientale degli Smalti a Rilievo.

-Tecnica Orientale Fukizumi.

-Tecnica Indiana.

ECCO GLI ESEMPI DELLE MIE VARIE TECNICHE CHE SI POSSONO APPRENDERE NEI MIEI CORSI.
——————————————————————————————————–

NEL MIO LABORATORIO ESEGUO LE TECNICHE SOPRA ELENCATE E SOTTO DESCRITTE:

SE VI INTERESSA … CONTATTATEMI A QUESTO n° 02 70106847 !!!

POTETE VISIONARE L’ALBUM DEGLI ALLIEVI CLICCANDO IN “GALLERY”.

———————————————————————————————————

TECNICA SCANDINAVA:
Nei miei Corsi inizio subito, alla prima lezione, con questa Tecnica per avere disinvoltura col pennello….

E’ nata nei Paesi scandinavi ed è la principale tra le tecniche moderne su porcellana.

Al posto dei colori in polvere uso i lustri che sono colori in soluzione a base metallica e che conferiscono alla porcellana una particolare iridescenza, specialmente il colore madreperlato.

Applico e unisco la tecnica scandinava alle tecniche dello scavo e del rilievo per creare con i lustri effetti particolari in un design moderno.

I motivi delle decorazioni in tecnica scandinava sono spesso astratti, stilizzati ed essenziali.

Lustri, scavi, rilievi, intarsi con pietre dure e marmi, perle di fiume, murrine, oro lucido come rifinitura ed abbellimento, mi servono per completare le creazioni in questa tecnica che utilizzo per realizzare gioielli o complementi d’arredo.
———————————————————————————

TECNICA DEL DELINEO:

E’ la seconda Tecnica che serve…..all’Allievo per firmare il pezzo precedentemente eseguito, prima di essere infornato.

Suddivido questa tecnica in:

-Tecnica del delineo a Pennino.

-Tecnica del delineo a Pennello.
———————————————————————————–

TECNICA CLASSICA O TRADIZIONALE:
Con questo termine indico in generale la tecnica antica, utilizzo colori in polvere miscelati a medium classici ed essenza di lavanda, pennelli a punta tonda ecc..

I motivi dei decori sono in stile Limoges, Sevres, Messein, blu di Copenaghen.

Dipingo roselline e fiori tedeschi (i Deutsche Blumen) in composizioni strutturate o isolati, disposti sulla bianca porcellana; a volte per queste composizioni floreali uso il monocromo blu o porpora, oppure il multicolore; sempre rifiniture a pennino nella vegetazione.

Oltre ai fiori, con la tecnica classica dipingo paesaggi, uccelli e piume, frutta, motivi orientali, riproduzioni di quadri famosi, soprattutto ritratti anche in miniatura.

Quasi sempre rifinisco i pezzi con filetto oro lucido, opaco e argento.

Le belle decorazioni in tecnica classica si valorizzano se si sceglie il pezzo di porcellana adeguato: una preziosa porcellana di Limoges ecc..
———————————————————————————–

TECNICA SCANDINAVA INSIEME ALLA TECNICA CLASSICA:
Successivamente nel Corso si uniranno le due Tecniche.

A volte uso la tecnica scandinava per creare forme irregolari di colore che imitano le rocce e poi applico la tecnica classica per far “spuntare” fiori dalle rocce.
———————————————————————————

TECNICA DELLA SPUGNATURA E DEL TAMPONATO:
Nella storia della decorazione della porcellana, le tecniche del tamponato occupano un posto importante: dare uno sfondo colorato al decoro in primo piano era molto sentito nell’antichità (ricordiamo ad esempio i vasi greci con sfondi rossi e figure nere e poi viceversa) e del resto è sentito ancor oggi.

Con la tecnica della spugnatura e tamponato realizzo paesaggi invernali monocolore, soprattutto blu, ma anche porpora, che dedico di solito alla decorazione di tazzine (come si può vedere nella Galleria).
———————————————————————————

TECNICA DEL RILIEVO:
Anche questa tecnica come la precedente dà la possibilità di modificare la superficie della porcellana intervenendo direttamente sulla vetrina con una pasta creando un rilevo più o meno alto.

Mi permette, quindi, di ottenere effetti tridimensionali, anche notevoli, senza sfaldarsi dopo la cottura.

In questo composto incastono le perle di vetro, sabbia marina, le murrine e perle di fiume.

Cottura a 800° circa

Molte volte applico questa tecnica unitamente alla tecnica dello scavo e della tecnica scandinava,nella creazione di gioielli.

Uso la tecnica del rilievo nella creazione di Cammei, lavorazione in miniatura

Si parla di rilievo anche nella Tecnica orientale degli smalti (vedi).

Uso il rilievo anche nella Tecnica cinese Sharon (vedi).

Il rilievo è presente anche nelle bordure.
———————————————————————————

TECNICA DELLO SCAVO:
Quello che caratterizza questa tecnica è la possibilità di modificare la superficie della porcellana.

Miscelando e impastando vari composti intervengo sulla vetrina della porcellana.

Per ottenere l’effetto scavo inforno il pezzo a 800° circa.

Successivamente faccio “saltare” la vetrina e ottengo un biscuit irregolare che poi di solito dipingo con oro e inforno una seconda volta a 750° circa.

Molte volte applico questa tecnica unitamente alla tecnica del rilievo e della tecnica scandinava, nella creazione di gioielli.
———————————————————————————–

TECNICA DELLA RIFINITURA:
“Rifinire” un oggetto significa dare un giusto risalto, con una cornice in oro o in colore, a qualsiasi oggetto dipinto.

Con questo termine voglio racchiudere tanti modi per “finire”un oggetto decorato:

-Tecnica della Filettatura.

-Tecnica della Bordura.

I miei lavori sono filettati in vario modo in oro lucido , semilucido o opaco, oppure in colore usando la tornella da tavolo.

Le mie bordure spaziano dal tipo orientale a quelle di tipo classico, a quelle più sobrie e attuali; a volte eseguo ricche bordure d’intrecci multicolori…………….
———————————————————————————–

TECNICHE CONTEMPORANEE O MODERNE:
Qui intendo comprendere le tecniche più attuali per creare oggetti dal decoro moderno.

Includo anche le varie combinazioni di stili appartenenti a epoche diverse, che sottolineano originalità e unicità.

Mi piace sperimentare vari materiali, accostarli, impastarli, fonderli tra loro con l’aiuto delle alte temperature del forno e vedere l’effetto finale (molte volte anche a sorpresa).

Qui voglio inserire quello che è in “stile animalier”, riproduzione del pelo di animali su servizi da caffè, tazze, vassoi, tutti gli oggetti che si prestano a tale decorazione.
———————————————————————————–

TECNICA SQUARE SHADERS DETTA ANCHE AMERICANA(DIGITA ANCHE LA PAGINA “RITRATTI”)
Dipingo con pennelli a punta quadra, da cui prende il nome questa tecnica, con i quali stendo il colore impastato con olio, che non asciuga mai, se non dopo la cottura.

Questa tecnica fu introdotta in America, già alla fine del XIX secolo, da alcuni emigranti europei decoratori di porcellana, provenienti da Messein o dalla Russia, che riuscirono a mantenerla in vita e a tramandarla, mentre in Europa stava scomparendo pian piano dimenticata.

Nella seconda metà del XX secolo la tecnica ormai “americana” torna in Europa più moderna, trasformata, arricchita e diversificandosi.

Ho seguito tanto gli insegnamenti di grandi artisti del passato e anche contemporanei….

I motivi del decoro in questa tecnica sono fiori, frutta, paesaggi, animali e ritratti (Vedi nel dettaglio cliccando “RITRATTI”) i miei soggetti preferiti.

RITRATTO DI PAPA GIOVANNI PAOLO II

I miei Ritratti sono eseguiti in Tecnica Square Shaders, adatta per realizzare la pelle, stendo velature più o meno leggere di colore e in fasi successive, ad ognuna delle quali faccio eseguire un’infornata del pezzo.

Questa tecnica a cotture multiple, che variano dai 720° agli 820° circa, mi permette di dare la profondità e trasparenza che ritengo opportune a secondo del lavoro: ad esempio un ritratto può anche avere otto cotture.
————————————————————————————

TECNICA IMPRESSIONISTA AD OLIO MOLLE:
La Tecnica Impressionista è ben interpretata dalla Scuola Brasiliana (artisti eccellenti Esther Da Silva, Carlos Spina, Rose Borges,…)

Si diversifica dalla precedente tecnica per l’immediatezza con cui si coglie la realtà; il colore e la luce sono gli strumenti per percepirla. Perciò i colori adoperati sono vivaci si usano i colori dello spettro solare, cercando di non mescolarli fra di loro, ma usati puri quasi sempre.

L’istantaneità di ciò che si vede deve essere riprodotta quindi velocemente perché altrimenti cambia.

I miei lavori sono di genere figurativo realista/impressionista.

I miei temi preferiti sono quelli naturalistici: fiori, frutta, paesaggi, uccelli, farfalle…

Il lavoro si ottiene solitamente in una sola cottura.
———————————————————————————–

TECNICA IMPRESSIONISTA A SPATOLA:
Riservo questa tecnica solo ai paesaggi, a tinte forti, dove uso i colori, spatolati sulla piastra di porcellana e quindi in spessore, come se fossero quelli ad olio per tela.

I colori devono essere precedentemente miscelati con un componente specifico.

Ottengo quindi un effetto di tridimensionalità più marcato proprio per questa Tecnica a spatola.

Il lavoro si svolge solitamente in una sola cottura.
————————————————————————————

TECNICA DEI LUSTRI PER IMERSIONE:
Immergo il pezzo di porcellana in acqua con i lustri in soluzione che galleggiando in superficie, vengono attratti e si attaccano alla vetrina.

Ripulisco alla perfezione il pezzo e faccio asciugare, poi inforno a 800°, rifinisco con oro e inforno ancora a 750°.

Il risultato è sempre diverso e unico .
————————————————————————————

TECNICA DEI LUSTRI A SOLVENTE:
Applico con un pennello sintetico i lustri sulla porcellana poi faccio interagire il solvente, il quale conferisce macchie, gocce e forme libere.

Prima di infornare a 800°, mi assicuro che il pezzo sia ben asciutto come di regola per i lustri.

Rifinisco il tutto con oro lucido o semilucido e inforno di nuovo a 750°.
————————————————————————————

TECNICA DI PITTURA SU FONDI METALLICI:
Ricopro la superficie del pezzo con colori in polvere a base di metalli: oro, argento e rame.

Dopo la cottura ottengo dei fondi cangianti, dall’effetto quasi di tessuto di raso, sui quali dipingo con i colori di solito in tecnica americana.

Uso questa tecnica per realizzare soprattutto quadri con paesaggi classicheggianti, tipo resti di città antiche
————————————————————————————

TECNICA DI PITTURA SU ORO E ARGENTO:
La porcellana è di per sé un materiale già pregiato, ma può essere resa ancor più preziosa con le decorazioni che impiegano metalli nobili come oro e argento.

Decorazione con metalli preziosi s’intende l’impiego di composti che contengono realmente percentuali più o meno alte di metalli nobili, i quali vengono amalgamati con i medium più opportuni e quindi applicati alla porcellana.

Con questa tecnica l’oro non è più solo usato come “rifinitura” o abbellimento di un pezzo di porcellana, ma nelle mie opere l’oro diventa base per il colore.

Utilizzo la pittura su fondo oro e argento unitamente alla pittura tradizionale per realizzare paesaggi, composizioni di fiori e di frutta, con contrasti in chiaroscuro, leggere tamponature in colore.

Preparo fondi in oro e argento, che danno risalto a fiori,ecc.,dipinti in oro e argento e viceversa a secondo del fondo; poi dopo un’altra cottura, dipingo in colore le venature e le ombre sopra la base oro,e alla fine inforno ancora.

In altri lavori preparo in oro solo zone prestabilite, soprattutto foglie, frutta, fiori, o nei paesaggi alcune pareti di case assolate, e inforno.

La luminosità dell’oro sembra quasi il riflesso del sole e insieme alle ombre dipinte creano un raffinato e prezioso gioco di profondità.

Dopodiché dipingo, con i colori in polvere, sopra queste zone i particolari, le ombre e le sfumature, poi inforno.
———————————————————————————-

TECNICA DI PITTURA SU ORO E ARGENTO IN 3D:
Questa tecnica è un passo in più rispetto alla tecnica descritta prima, ed è l’unione di più tecniche:

-tecnica dello scavo,

-tecnica del rilievo,

-tecnica classica in alternativa anche quella americana,

-e appunto la tecnica della pittura su oro.

Preparo fondi in oro e argento,come detto sopra, ma qui trattati con la tecnica dello scavo,che danno risalto a fiori, ecc.,dipinti su rilievo in oro.

Poi sfumo e ombreggio questi soggetti in colore, in tecnica classica o in tecnica ad olio molle, e inforno nuovamente; il risultato finale è quello di avere i soggetti scelti in 3D.
————————————————————————————

TECNICA DEL DISEGNO SU PORCELLANA:
Con speciali matite soprasmalto si può disegnare e colorare anche sulla porcellana.

Utilizzo queste matite su fondo mat o su oro zecchino, in vario modo: si possono sfumare, leggermente acquerellare oppure usare con tratto deciso.

Con esse si può disegnare o definire meglio zone in ombra, firmare, creare effetti grafici, ecc..
———————————————————————————-

TECNICA DEL MOSAICO SU PORCELLANA:
Si può avere l’effetto mosaico su porcellana disegnando prima con la matita vetrografica il motivo del mosaico e poi dipingendo i vari spazi in tecnica classica…..

Il vero effetto mosaico (proprio in rilievo) è diviso da un sottile delineo a pennino; il decoro conserva lo spessore e le caratteristiche del mosaico perchè è dipinto con colori terzofuoco dal vivace effetto rilievo.
————————————————————————————

TECNICA DEL TROMPE-L’OEIL:
Il termine francese significa “ingannare l’occhio” cioè in arte la tecnica della riproduzione degli oggetti o della materia della vita reale per creare l’illusione ottica della stessa realtà.
———————————————————————————–

TECNICHE ORIENTALI:
Innanzitutto scelgo i pezzi di porcellana adatti, che richiamino con le loro forme lineari gli oggetti dell’antica produzione cinese e giapponese; devo aggiungere che dipingo molto anche gli oggetti della quotidianità odierna: piatti quadrati di varie dimensioni, salsiere, piccoli vassoi rettangolari, tazze da tè, set da sakè, teiere, ciotole, …, tutto con o senza vassoi di legno.

E’ importante tenere presente che le decorazioni orientali su ceramica o porcellana risalgono a settemila anni fa.

Gli artisti cinesi hanno da sempre usato le loro immagini per esprimere tutta la bellezza del creato; la loro sensibilità nel cogliere i minimi dettagli ( una mia continua ricerca! ), rendono l’opera d’arte specchio sincero della vita.

Infatti le decorazioni orientali sono un inno di lode all’universo (e anche mio pensiero!) e ciò si riflette anche sulla porcellana. Queste decorazioni hanno sempre un significato sottinteso, quasi come fossero illustrazioni di un poema. E’ per tutto ciò che stimo e ammiro l’arte orientale che riflette il mio modo di pensare, l’arte e il dipingere.

Il termine “orientali” è un po’ riduttivo riguardo alle tecniche di decorazione su porcellana, ma è chiaro è solo per comodità qui, nella realtà dobbiamo tenere ben presente che sono molteplici e differenti; distinguo una tecnica giapponese

Come bordure cerco di inserire il Kumihimo, l’arte dell’intreccio giapponese.

Mi ispiro alle decorazioni orientali antiche dipingendo in blu e blu cobalto:

ad esempio i famosi draghi cinesi…..

Invece per un moderno decoro orientale dipingo molto il tradizionale “bambù”.

Oppure amo ritrarre volti di donne cinesi e giapponesi in abiti tipici esaltando le loro lavoratissime stoffe.

Un altro motivo a me molto caro è la rappresentazione su porcellana dell’arte dell’Ikebana. Come si sa l’Ikebana è una composizione artistica millenaria, nata in India, poi conosciuta in Cina e in Giappone nel VI sec..

L’arte dell’Ikebana crea una raffinata armonia tra linea compositiva, ritmo, colore e luogo in cui la composizione viene esposta: mentre noi occidentali badiamo molto alla quantità e ai colori dei fiori, l’ikebana privilegia gli aspetti lineari della composizione

Qui voglio ricordare le altre tecniche orientali che utilizzo come la Tecnica Imari, la Tecnica degli smalti a rilievo e la Tecnica Fukizumi, ma le ho separate per meglio definirle e approfondirle
———————————————————————————-

TECNICA ORIENTALE SHARON:
Colori intensi e complementari, brillanti delineati da oro.

Coinvolgenti contrasti cromatici

Motivi tipici sono fiori stilizzati dipinti su elefanti, vasi, vassoi.
————————————————————————————

TECNICA ORIENTALE IMARI:
Distinguo la tecnica Imari dalla sopra citata tecnica generica orientale, anche se ne fa parte, solo e proprio per il diverso uso di materiali e decoro.

Si possono distinguere essenzialmente tre stili di porcellane di Arita: il Ko-Imari, il Kakiemon e il Iro-Nabeshima.

Il Ko-Imari (antico Imari) è detto così perché le porcellane venivano caricate sulle navi nel porto di Imari, vasellame (piattini, ciotole, tazze,…) bianco e blu abbellito da vetrine nere, marroni o di tipo celadon. Tale stile caratterizzò l’arte giapponese per tutto il Seicento e per la prima metà dell’Ottocento.

Decoro interamente la superficie con disegni raffiguranti dragoni, peonie, crisantemi, bambù, fantasie floreali, pini, fiori di prugna, ecc., e utilizzo molto l’oro e l’argento.

Quindi applico innanzitutto la tecnica del delineo con il colore grigio.

Poi tampono tutto il fondo, coloro tutto e inforno.

Al termine ridelineo tutto con oro.

Ottengo così pezzi policromi dalle tinte brillanti, abbelliti di solito dal blu di fondo, dorature e motivi ornamentali
————————————————————————————

TECNICA ORIENTALE DEGLI SMALTI A RILIEVO:
Tipica dei motivi orientali è la tecnica delle decorazioni a rilievo (vedi tecnica).

Per ottenere questo tipo di decorazione miscelo i colori in polvere con polvere di rilievo e medium.

Poso quindi sulla porcellana questi colori ottenuti dandogli spessore.

Gli smalti a rilievo mi servono come base a tutto il lavoro oppure li utilizzo come elemento di rifinitura, per dare luce e interesse all’opera.

I motivi preferiti: samurai o leggendari draghi ming.
———————————————————————————–

TECNICA ORIENTALE FUKIZUMI:
Tecnica antichissima che ho riscoperto studiando le tecniche orientali di decorazione della porcellana

Per definire le linee essenziali, sempre con il blu, uso la tecnica tradizionale
———————————————————————————–

TECNICA INDIANA:
Fa sempre parte delle Tecniche orientali, ma si diversifica per i motivi tipici indiani.

La pittura indiana su porcellana ha un carattere spiccatamente grafico.

Questi motivi coloratissimi e dall’effetto quasi ornamentale hanno origine nelle antiche manifatture dell’estremo Oriente, quando la porcellana non era considerata ancora “oro bianco”.

Con il tempo si ebbe la differenza fra le decorazioni cinesi, giapponesi, coreane e indiane ecc. per merito dei grandi maestri della porcellana.

Detto questo, per i miei lavori in tecnica indiana, cerco sempre di prendere spunto da disegni a china, pitture a smalto, xilografie di maestri indiani, dipinti popolari, tessuti, dipinti dei templi induisti,

I vari motivi rimandano sempre a tradizioni e ad aspetti religiosi, rappresentazioni stilizzate provenienti dalla natura, dalla caccia, dalla vita quotidiana, dalle leggende e dalle fiabe tradizionali.

Dopo aver scelto accuratamente il motivo trasferisco il tutto sul pezzo di porcellana scelto adatto per un’interpretazione indiana: il tipico elefante indiano, incensieri, vasi,……………………

E applico la tecnica del delineo completo di tutto il disegno trasferito precedentemente.

Poi passo al colore usando la tecnica classica, la tecnica del rilievo, la tecnica degli smalti , tamponato e spugnature, uso dell’oro per impreziosire: il tutto con varie cotture.
———————————————————————————-

STUDIO ARTISTICO E LABORATORIO DI CINZIA DEFENDI
NEL MIO LABORATORIO SI TENGONO INSEGNO LE TECNICHE SOPRA DESCRITTE: SE VI INTERESSA … CONTATTATEMI A QUESTO n° 02 70106847 !!!

Il Laboratorio con le mie Opere esposte si trova a Milano, dove progetto, creo, lavoro e produco.

Visite previo appuntamento, contattatemi direttamente.

Leave a response and help improve reader response. All your responses matter, so say whatever you want. But please refrain from spamming and shameless plugs, as well as excessive use of vulgar language.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...